khalosmoscato

Restando in termini teorici, saprei farti innamorare in almeno 100 modi diversi:

1. Sorridendoti
2. Parlandoti
3. Guardandoti
4. Amandoti
5. Sfiorandoti
6. Baciandoti
7. Tenendoti
8. Accarezzandoti
9. Abbracciandoti
10. Coccolandoti
11. (..)

Khalos Moscato (via khalosmoscato)

11. Pensandoti

(via briicioledime)

12. Scrivendoti

(via laragazzachevolevacambiare) 13. Ascoltandoti. (via ilgiardinodeifiorisenzaanima)

14(almeno credo).Minacciandoti.

(via laragazzachevive)

15 Accettandoti

(via trasparentecomelacqua)

16 Facendo di tutto per farti stare bene.

(via comeilbuiodellanotte)

17. Dandoti una pizza.

(via -creep-)

18. Non andandomene.

(via iochenonsoamarmisorovinarmi)

19. insegnandoti ad amare

(via voglioessereilsorrisodiqualcuno)

20. Ascoltandoti.

(via maresignificaamore)

21. Ripetendoti ogni minuto che più bella cosa di te non c’è

(via polsidicarta)

22. passando del tempo con te anche solo a guardarci in silenzio

(via ill-show-you-how-it-feels)

23. Amandoti come nessuno ha fatto mai.

(via carlottaarosselli)

24. Venendo da te solo per vederti sorridere, nonostante la distanza

(via pandicornoallavaniglia)

25. Facendoti amare te stessa

(via pauradisopravvivere)

26. Non lasciandoti mai da solo.

(via odiolamiaesistenza)

27. Baciandoti le lacrime

(via angeliconalispezzate)

28. Mettendomi a leggere libri con te

(via oblivioo)

29. Bramandoti.

pierluigivizza

Un racconto strano…



Slego i fili che ci legano, ci siamo dispersi in quel dedalo e tu non sei Arianna. Cerco briciole lungo il mio cammino per poterti riabbracciare ma ho smarrito la mia via come Pollicino; sono finito come Hansel e Gretel in una casa di marzapane, e non so se voglio più scappare da quelle dolci mura.
Tu stai attendendo il mio ritorno, ma non stai facendo neanche un passo per venirmi incontro. Il tramonto, il cavallo bianco, ma il mio volto è stanco e il “lupo cattivo” è nei paraggi pronto a ingoiarmi.

Da lontano, vedo alla tua porta delle lunghe file di Proci pronti a portarti via e tu li stai rendendo felici, perciò come Medea cerco di covare in silenzio la mia vendetta, ma è tutto inutile. Il mio nome è Nessuno.

pierluigivizza
La notte, i brividi, una sigaretta stretta tra le nocche e il freddo dentro che spacca le ossa. Il freddo. Quel freddo che congela e avvolge l’anima, sei solo e spoglio di ogni vincolo terreno, è la visione stereotipata del tuo essere messo a nudo. I pensieri si annidano in un ricordo, in quegli ultimi tiri della tua unica e sola amica che è là vicino a te, ma che presto scomparirà gettata sull’asfalto umido e silenzioso. Quanti amici ho perso? Quanti ancora ne dovrò perdere? Quante cicche ho abbandonato sui bordi dei marciapiedi di questa mia vita?
Le domande si moltiplicano, s’intrinsecano fra errori e incertezze, creano pozzanghere tanto profonde nell’ego che sembrano sabbie mobili. Oceani vuoti. Ecco cos’è la solitudine: perdere; annegare tremante nell’eco del vento. Silenzio.